La Festa del Cristo della Strada 2025 si è tenuta anche quest’anno nel suggestivo scenario del Santuario del Cristo della Strada a Brentino Belluno, in provincia di Verona. La ricorrenza, profondamente radicata nella tradizione dell’autotrasporto italiano, rappresenta un appuntamento annuale volto a ricordare i colleghi scomparsi durante il lavoro sulla strada.
L’evento, promosso dal Coordinamento F.A.I. del Brennero, si è svolto lo scorso 12 ottobre in un clima di raccoglimento e solidarietà. Dopo la celebrazione della Santa Messa solenne, la manifestazione è proseguita a Villa Cariola di Caprino Veronese, dove è stato presentato il Documento politico dell’autotrasporto, elaborato dal Coordinamento F.A.I. del Brennero insieme a Confcommercio e alle imprese associate. Il documento conteneva alcune proposte concrete per il futuro del comparto, con particolare attenzione a: carenza di autisti e ricambio generazionale, decarbonizzazione e transizione ecologica, semplificazione normativa e competitività delle imprese, sicurezza stradale e valorizzazione del lavoro su gomma.
Il testo è stato consegnato alle autorità politiche e istituzionali presenti, a testimonianza di un dialogo costruttivo tra la rappresentanza del settore e i decisori pubblici.
Per la FAI di Brescia e Lombardia Orientale hanno partecipato i Presidenti Piardi e Petrogalli, la segretaria Mussetola, il Vicepresidente Boventi, i consiglieri Carpella e Zanotti.
La Festa del Cristo della Strada ha dimostrato ancora una volta che non è solo una ricorrenza religiosa, ma un segno concreto di vicinanza a chi lavora in condizioni spesso difficili e solitarie. Un giorno per dire “grazie” a chi, ogni giorno, attraversa le strade d’Italia e d’Europa portando avanti un lavoro silenzioso ma fondamentale.