Con la legge 25/06/26, n. 113, il Parlamento ha convertito il DL 30/4/2026, n. 63 (cd. carburanti ter) apportando alcune significative modifiche al credito d’imposta per il caro gasolio. Il provvedimento conferma lo stanziamento di 300 milioni di euro destinato a sostenere le imprese attraverso un credito d’imposta per i mesi da marzo a giugno 2026. L’agevolazione è stata estesa anche al settore del trasporto persone e ai servizi di noleggio autobus.
L’effettiva erogazione dei fondi dipenderà da un futuro decreto interministeriale che definirà i criteri per il calcolo dei rimborsi basati sulle variazioni del prezzo del gasolio. Si fa presente che la FAI, nell’ultimo incontro di Presidenza UNATRAS, si è attivata per sollecitare la più immediata emanazione degli atti esecutivi.
Infine, viene segnalata la semplificazione burocratica che riduce i tempi per il recupero delle accise: a partire dal mese di ottobre si potranno utilizzare dopo i 30 giorni.