Si è svolto venerdì 20 febbraio, con successo e grande partecipazione, presso l’Aula Magna del CFP Zanardelli l’evento “Conciliare per crescere – Buone prassi per attrarre e motivare i lavoratori”, promosso dalla Provincia di Brescia insieme agli enti partner e la rete di supporto nell’ambito del Patto territoriale multisettore per lo sviluppo delle competenze digitali – ID 5423683, iniziativa di Regione Lombardia finalizzata a rafforzare le competenze e la competitività del territorio.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali dell’Assessore Regionale Simona Tironi e del Consigliere Provinciale Agostino Damiolini, che hanno sottolineato il valore strategico delle politiche di conciliazione per la competitività del sistema produttivo e per il benessere delle persone.
A introdurre i lavori è stata Barbara Lodi Rizzini, responsabile dei Centri per l’impego della Provincia di Brescia, che ha richiamato il ruolo del Patto territoriale come spazio di collaborazione stabile tra istituzioni, parti sociali e imprese.
La prima parte della mattinata è stata moderata da Dolores Duka – Ufficio Stampa FAI Brescia e Lombardia Orientale.
Il cuore dell’incontro è stato dedicato all’analisi dei dati territoriali e alle evidenze emerse dalla survey sulle politiche di welfare e conciliazione nella provincia di Brescia. Simona Cambarau e Guido Zuppiroli, funzionari del mercato del lavoro della Provincia di Brescia, hanno illustrato le principali dinamiche occupazionali, evidenziando come il tema della conciliazione sia strettamente connesso ai carichi di cura, alla diffusione del part-time e alla qualità dell’organizzazione del lavoro.
Lo sguardo si è poi ampliato al contesto nazionale ed europeo grazie al contributo del Prof. Luca Pesenti, Professore Associato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha proposto una riflessione comparata sul rapporto tra lavoro, benessere e clima occupazionale, mettendo in luce le sfide che l’Italia è chiamata ad affrontare in termini di partecipazione femminile, servizi e politiche familiari.
A seguire, il Segretario dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Matteo Bodei, ha approfondito il tema degli strumenti di welfare aziendale e delle relative agevolazioni fiscali, sottolineando come il welfare non possa ridursi a un insieme di benefit, ma debba tradursi in un approccio organizzativo fondato su ascolto, trasparenza e qualità del clima aziendale.
Il confronto si è arricchito con l’intervento di Paolo Reboni, in rappresentanza di CGIL Brescia, CGIL Vallecamonica e Sebino, CISL Brescia e UIL Brescia, che ha evidenziato il ruolo della bilateralità e della contrattazione nel rafforzare un welfare integrato, capace di coniugare dimensione pubblica e privata.
L’evento si è concluso con una tavola rotonda, moderata da Cinzia Pollio, Direttrice Generale di Fondazione AIB, che ha visto la partecipazione di importanti realtà del territorio: Omb Saleri S.p.A., La Vela Cooperativa Sociale, Blu Hotels S.p.A., Copan Italia S.p.A., Soluzione Group S.p.A., Security Trust.it S.r.l. e Podere Selva Capuzza.
Le aziende hanno condiviso esperienze concrete e modelli organizzativi adottati per favorire la conciliazione vita-lavoro, confermando come il benessere delle persone rappresenti una leva strategica per attrarre e motivare i lavoratori e per rafforzare la sostenibilità delle imprese.
L’ampia partecipazione e la qualità del confronto hanno confermato l’interesse del territorio verso politiche capaci di integrare competitività, inclusione e responsabilità sociale.
La Provincia di Brescia, insieme agli enti partner e la rete di supporto, prosegue nel percorso di promozione di un dialogo strutturato tra istituzioni, parti sociali e sistema produttivo, nella convinzione che conciliare significhi crescere – come imprese, come lavoratori e come comunità.