SOSPESO IL FERMO NAZIONALE DELL’AUTOTRASPORTO PROCLAMATO DA UNATRAS

La FAI di Brescia e Lombardia Orientale informa che il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto proclamato da UNATRAS lo scorso 17 aprile, previsto dal 25 al 29 maggio, non avrà luogo.

La decisione è maturata a seguito dell’incontro istituzionale svoltosi venerdì 22 maggio a Palazzo Chigi, alla presenza della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Vicepresidente Matteo Salvini, del Viceministro Edoardo Rixi e degli altri rappresentanti del Governo coinvolti nel confronto con le associazioni dell’autotrasporto italiano.

Nel corso dell’incontro è stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore, tra cui un credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte. Tali misure, specificamente dedicate al settore, sono state inserite nel decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri ieri sera.
È stato inoltre concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore.

«Ancora una volta emerge come l’unità della categoria, anche se faticosamente raggiunta, paghi», sottolinea Paolo Uggè, presidente della FAI Nazionale e presidente del coordinamento UNATRAS. «È stata infatti la condivisione della quasi totalità delle federazioni rappresentative del settore a portare l’Esecutivo a dare risposte concrete alle richieste della categoria, fortemente penalizzata da una decisione errata che scaricava sulle imprese di autotrasporto la riduzione di 20 centesimi al litro decisa dal Governo per fronteggiare l’impennata dei costi del gasolio».

Paolo Uggè evidenzia inoltre come, dopo trent’anni, un’intesa con il mondo dell’autotrasporto sia stata sottoscritta direttamente dal Presidente del Consiglio e come, dal 2004, il settore torni ad avere un confronto strutturato con l’Esecutivo.

«È un fatto positivo, che rappresenta il riconoscimento del ruolo essenziale del trasporto e della logistica per lo sviluppo economico di un Paese come l’Italia. Un riconoscimento importante – conclude il Presidente – che dovrà proseguire anche in futuro, a condizione che il mondo della rappresentanza continui a rafforzare l’unità di intenti».

La FAI continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, vigilando affinché gli impegni assunti vengano concretamente attuati nei tempi previsti, nell’interesse delle imprese associate e dell’intero comparto dell’autotrasporto.

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