Il salone internazionale del trasporto e della logistica, Transpotec Logitec 2026 ha aperto il sipario dal 13 al 16 maggio, presso Milano Rho Fiera, e tra gli espositori c’era anche la FAI Nazionale. “Lo stand, di 300 metri quadri, era collocato nel padiglione 24 e ha ospitato i desk di tutte le FAI territoriali che hanno aderito alla fiera, tra cui anche la FAI di Brescia e Lombardia Orientale. – ha spiegato il Presidente Sergio Piardi – per noi è stata un’occasione da non perdere perché, oltre a tutto l’arsenale dei servizi, in fiera hanno presenziato i nostri collaboratori che hanno incontrato le aziende associate e si sono confrontati direttamente sia su questioni tecniche lavorative sia su temi più istituzionali come l’aumento del prezzo dei carburanti, il fermo nazionale dei servizi, il taglio delle accise ecc”.
D’altro canto, la cerimonia inaugurale di Transpotec Logitec e Next Mobility Exhibition (NME) ha voluto essere un momento di dialogo strategico tra trasporto pubblico e trasporto merci. Il giornalista Roberto Sommariva ha introdotto e moderato la prima tavola rotonda della cerimonia incentrata sul trasporto pubblico e dal titolo “Fondo Nazionale Trasporti, fine del PNRR e la necessità di rilanciare un settore che ogni giorno muove il Paese”. Per quanto riguarda invece la seconda tavola rotonda, dedicata al trasporto merci/logistica, il moderatore Massimo De Donato ha fatto un piccolo cappello introduttivo presentando al pubblico, in termini numerici, la quantità dei veicoli che muovono le merci su strada, i fondi previsti dal MIT per il rinnovo del parco veicolare e il numero delle imprese di autotrasporto contro terzi attualmente presenti in Italia. In merito a quest’ultimo si è speso il Presidente del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori Enrico Finocchi, il quale ha rassicurato il pubblico che l’Albo ha come unico scopo tutelare le imprese di autotrasporto, per questa ragione sta svolgendo dei controlli a tappetto per individuare e interrompere per tempo ogni attività irregolare. Finocchi ha poi spiegato l’importanza degli incentivi all’esodo volontario degli autotrasportatori “monoveicolari” definendo il bando come una misura dell’ente per premiare le imprese monoveicolari con titolari giovani (età minima 45 anni). Infine, il Presidente ha concluso ricordando il prossimo appuntamento che sarà organizzato dall’Albo, ovvero gli Stati Generali dell’Autotrasporto, che si terranno a Roma l’8 e il 9 ottobre 2026. Due giornate di lavoro che coinvolgerà tutte le associazioni di categoria dell’autotrasporto che fanno parte dell’Albo e diversi ministeri per trattare temi centrali per il settore e individuare idee comuni alle problematiche. A fare da spalla è stato l’intervento di Guido Bertolone, il Presidente Fedit, che ha sottolineato l’importanza della presenza del MIT in un momento di crisi del settore come quello che stiamo attraversando in questo periodo.
Infine, ha preso la parola il Presidente di Unatras Paolo Uggè che ha analizzato le criticità sistemiche che affliggono il settore dell’autotrasporto italiano, sottolineando come la mancanza di unità indebolisca la forza contrattuale della categoria. Il Presidente ha criticato le politiche governative, in particolare la rimozione dei rimborsi sulle accise del carburante, interpretata come una sottrazione di risorse vitali per finanziare altre misure. La logistica è stata definita come l’economia liquida essenziale per la competitività nazionale, avvertendo che un blocco dei mezzi causerebbe danni irreparabili all’intero sistema produttivo. Uggè ha inoltre denunciato il silenzio delle istituzioni e ha sollecitato un confronto immediato per evitare gravi ripercussioni economiche e problemi di ordine pubblico.
La cerimonia inaugurale si è conclusa con la trasmissione di un videomessaggio da parte del Viceministro Edoardo Rixi, il quale ha annunciato l’organizzazione di incontri a Roma e la preparazione di un tavolo a Palazzo Chigi con il settore dell’autotrasporto, con l’obiettivo di individuare misure per “traghettare il 2026” mettendo in sicurezza i bilanci delle imprese e la capacità logistica del Paese. Ha sottolineato che: “Senza logistica non esiste industria, non esistono mercati”, definendo la logistica “il sistema nervoso e arterioso” dell’industria italiana.
Nel corso delle quattro giornate di Transpotec Logitec 2026, la FAI Nazionale aveva preparato un intenso calendario di incontri e approfondimenti ospitati all’interno dello stand istituzionale. Professionisti, consulenti, esperti e imprenditori del settore si sono confrontati su alcuni dei temi più attuali e strategici per il mondo dell’autotrasporto e della logistica: dai trasporti eccezionali alla manutenzione, dal tachigrafo digitale alla geolocalizzazione, fino alle novità legate al RENTRI e al trasporto ADR.
Gli appuntamenti hanno registrato una significativa partecipazione di imprese e operatori del comparto, confermando il ruolo della FAI come punto di riferimento per l’informazione, la tutela e l’aggiornamento professionale delle aziende di autotrasporto. Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti normativi e operativi che interesseranno il settore nei prossimi mesi. Altrettanto importante è stata anche la presenza dei consulenti specializzati per le sezioni di trasporto ADR, traslocatori, trasporto rifiuti e trasporti eccezionali.